la tua guida gratuita per scoprire la Norvegia!

La cultura norvegese

Duomo, Bergen
Domkirken, Bergen        © Audun Urke
Come ogni cultura, anche quella norvegese è più complessa delle "verità" che si dicono di una popolazione. Non è un compito semplice dire che cosa distingue i norvegesi rispetto ad altri. Noi cercheremo comunque di darvi la nostra impressione, e saremo molto interessati di sentrie la vostra dopo la vostra vacanza qui. Mandateci un`email su info@ferienorvegia.no

La natura
Forse il fattore più significativo che ha influenzato il carattere norvegese è la natura. Per unificare la popolazione per lo statebuilding nel `800, l`elite ha scelto di basarsi su un fattore comune per tutto il Paese, cioè la natura. Le montagne e i fiordi diventarono simboli particolari norvegesi, in contrasto con quelli svedesi. I contadini, onesti e bravi lavoratori, erano i portatori dei valori profondi norvegesi, e sopratutto il buonsenso e la misuratezza. Quando la Norvegia nel 1814 ebbe la sua Costituzione, questa viene percepita come l`espressione della volontà nazionale (democratica e libera). Così invece di basarsi sull`onore vichinga, i norvegesi crearono la loro identità sul pragmatismo egalitario.

Il significato dato alla natura influisce sulla percepizione della "cultura": straniera e imprevedibile. Il norvegese lotta contro ogni influenza esterna e ogni tentativo di centralizione. Oggi questo "conflitto" si esprime in contraposizioni tra centro e periferia interna, e tra la Norvegia e l`Unione Europea per quanto riguarda la politica estera. Ma per i norvegesi, indipendentemente dalla provvenienza e l`attegiamento che uno ha verso la comunità europea, la natura rappresenta il luogo dove si trovano il senso della vita, la verità e il significato. Ogni fine settimana i boschi, le montagne e la costa si riempiono di gente che cerca di riavvicinarsi alle loro radici. Naturalmente c`è anche l`aspetto del conquistatore, di chi sfida la natura per poter controllarla. Così diventano eroi nazionali gli esploratori Amundsen, Nansen e Heyerdahl.

Auto-immagine
Allora come si vede un novegese? Naturalmente si interessa molto delle statistiche internazionali che mettono il Paese tra i primi nelle classifiche sulle condizioni di vita, ricchezza etc. Essendo un paese piccolo, la Norvegia gode ogni attimo di attenzione internazionale. Siccome non si vanta dell`economia forte (per il petrolio), si preferisce costruire un`immagine come benefattore e mediatore sull`arena internazionale. Per poter sedersi al tavolo con i grandi, la Norvegia investe tante risorse in aiuti umanitari tramite le Nazione Unite e come negoziatore di pace (sarà l`unico Paese che ancore crede nell`accordo di Oslo per il Medio-Oriente). Si pensa anche tra i migliori in democrazia. Cosi quando la festa nazionale, il 17 maggio, diventa per lo straniero una forte espressione di nazionalismo, per il norvegese significa una celebrazione della propria democrazia e identità pacifica (sfilano bambini, non armi). Ogni tanto questo diventa un atteggiamento come il migliore moralmente (torna la sensazione di essere primi al mondo, causato da un complesso di inferiorità).

Altri tratti
Per quanto riguarda la religione, la Norvegia è luterana. Sono pochi i norvegesi che vanno a messa la domenica, ma sono tantissimi che ci vanno per i riti centrali come il battesimo, la cresima, il matrimonio e il funerale. Anche a Natale le chiese si riempiono. Tanti pensano che ci sono comunque influenze della religione nella società. Alcoolici e sigarette sono difficili da comprare, sia per gli orari che per i prezzi. La morale lavorativa del protestante è anche spesso citata, anche se non è sempre vera (il norvegese non lavora un minuto di più del necessario). La famiglia è importante, ma prende più un ruolo da sostenitore per l`individuo. Il norvegese viene incoraggiato di farsi la vita da solo: lascia casa presto e pensa che la gerachia sociale può essere salita. Non si condiziona tanto da altri. L`individualismo è bilanciato da un forte senso di responsabilità dello Stato per il welfare dei cittadini, e la maggior parte dei norvegesi accettano tasse alte per pagare i costi elevati dello stato sociale. Così tanti chiamano la società norvegese una di un "individualismo egalitario". Infatti, i norvegesi si pensano talmente eguali che raramente si danno del "lei", il "tu" è il simbolo dell`amore il norvegese nutre per il non-distinguersi. In questo è anche un fattore di rispetto che si richiede da altri, che anche si manifesta nella poca pazienza i norvegesi hanno per i ritardi. Lì dove un italiano si ferma per salutare un conoscente per strada andando a un appuntamento, un norvegese può facilmente scaricare il conoscente per rispettare l`ora. La paura di perdere faccia, insieme al fattore natura, creano anche spesso un silenzio nei posti pubblici. Il norvegese è molto attento di comportarsi come si deve in pubblico. Quindi quando lavora può essere sorridente, gioioso e aperto, mentre si comporta in modo molto chiuso quando incontra il vicino di casa. Infatti la sfera privata è molto importante per i norvegesi. Investono molto tempo e denaro in casa, ed è lì che si può riposare dopo di essere costretto a rispettare le regole della "cultura". E` per questo che un norvegese ogni tanto evita contatti con altri o si comporta un po` distante insieme ad altri. Spesso il comportamento è causata da insicurezza di come fare, consequenza dal poco stare insieme ad altri.

P.S
Ignorate tutto scritto sopra il sabato sera, quando le strade si riempiono di persone ubriache che strillano e parlano con sconosciuti. Quella sera diventa il rifiugio dove tutto è lecito, come i vichinghi in trasferta.





Viaggi voli e hotel scontati eDreams
MOTORE DI RICERCA VOLI
andata/ritorno solo andata
Città di partenza:
Data di partenza:
Città di arrivo:
Data di ritorno:
Adulti:
Bambini:
Neonati:

hotel top secret




Adotta a distanza un bambino