L`arte norvegese
Chiesa, Jotunheimen © Terje Rakke/Nordic Life AS/Innovation Norway
L`Urlo di Munch e chiese in legno sono magari tra i primi pensieri quando si pensa dell`arte in Norvegia. E sì, il famoso pittore e il particolare stile costruttivo in legno sono le principali cose da vedere. Ma c`è ne di altro: le sculture di Vigeland, i pittori dell`800 e l`architettura neoclassica e quella funzionale.
Durante il periodo delle migrazioni tra il V e IX secolo nasce la prima grande fioritura artistica con uno stile ornamentale tipicamente nordico: motivi animalistici curvilinei e nastriformi. Più tardi, nel periodo dei vichinghi, ca. 800-1050, l`arte si manifesta tra l`altro sulle navi (tombe dei capi).
Con il Cristianesimo arriva l`influenza dell`architettura religiosa europea, e nascono gli originali stavkirker, chiese in legno con una struttura particolare. Lo stile anglo-normanno in chiese di pietra si vede nella Mariakirken a Bergen e nel cattedrale, Domkirken, a Stavanger. Lo stile gotico si afferma nel XII secolo, e gli esempi più importanti sono la cattedrale di Trondheim (Nidarosdomen), Håkonshallen a Bergen, e la fortezza di Akershus a Oslo. Bisgona fare un salto al 800 per ritrovare opere importanti, quando lo stile neoclassico s`impone agli edifici pubblici a Oslo: il Palazzo Reale e l`Università. La pittura dell`Ottocento era molto influenzata da quella tedesca, mettendo l`accento su un romanticismo del paesaggio. Più tardi l`influenza viene dal naturalismo francese, mentre i primi anni del Novecento danno spazio all`espressionismo e al simbolismo. Lo sviluppo della pittura norvegese può essere vista nella Galleria Nazionale a Oslo, con opere dei più famosi artisti norvegesi: Tidemann, Gude, Dahl, Krogh, Hertervig, Balke e Munch. A partire dal 1920 domina l`architettura funzionale.
Per sapere che c`è da vedere nei musei e nelle gallerie d`arte, consultare "La Lista" oppure VisitNorway.
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